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mony83
Nuovo Arrivato

12 Messaggi |
Inserito il - 05 febbraio 2009 : 15:51:59
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Ciao a tutti, stò studiando il procedimento di clonazione del DNA ricombinante, la domanda che mi stò ponendo è, una volta inserito il DNA nel vettore, quest'ultimo lo introduco nella cellula ospite (E.COLI) xchè il batterio non riconosce il vettore come estraneo?? grazie!!
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Dionysos
Moderatore
  

Città: Heidelberg
1913 Messaggi |
Inserito il - 05 febbraio 2009 : 16:20:15
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Perchè è costruito in modo tale da contenere elementi non estranei a quel tipo di batterio (Ori, promotori, RBS, ecc.)
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Volere libera : questa é la vera dottrina della volontà e della libertà (F.W. Nietzsche)
Less Jim Morrison, more Sean Morrison!
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Neuroscience
Utente
 
659 Messaggi |
Inserito il - 05 febbraio 2009 : 18:05:17
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piccoli vettori contenenti geni 'extra' sono spesso presenti nei batteri. Come dice Dionysos hanno quasi sempre sequenze segnali per essere riconosciute, replicate o addirittura integrate nel genoma batterico. Considera anche che spesso i batteri che si usano per ospitare i vettori sono deprivati di quasi tutti i sistemi di difesa e di controllo del DNA epigenetico, quindi accettano, loro malgrado, di trasportare del DNA plasmidico.
I sistemi di difesa per DNA non self, sono ovviamente i famosi enzimi di restrizione come EcoR I, EcoR V, metilasi, ricombinasi, integrasi etc etc. Gli E. Coli che si usano in lab sono svuotati di quasi tutti questi sistemi, quindi relativamente indifesi.
Inoltre se i batteri crescessero in un terreno di coltura neutro, magari avrebbero anche la possibilità di rimuovere tali vettori, ma dato che quasi sempre crescono in un ambiente ostico ricco di antibiotici e l'unico sistema per sopravvivere è quello di trasportare i vettori con le resistenze... appare ovvio che non c'è altra scelta.
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